Incendio auto INGV a Lula: un vile attacco alla ricerca e al futuro del Paese 

Condividi articolo

Facebook
Twitter

La FIR CISL esprime ferma condanna per il grave episodio avvenuto a Lula, dove sono state incendiate le autovetture di due ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) impegnati sul progetto Einstein Telescope. 

Quanto accaduto non è soltanto un atto vile contro singoli professionisti a cui va la nostra totale solidarietà, ma rappresenta anche un attacco al mondo della ricerca scientifica. Ancora una volta ci troviamo di fronte al disconoscimento del lavoro del personale scientifico, della dedizione quotidiana dei ricercatori e dei rischi a cui essi stessi sono esposti. 

Ignorare l’importanza della scienza significa non comprendere il valore strategico che la ricerca scientifica e tecnologica ricopre per l’intero sistema Paese, anche sotto il profilo dello sviluppo economico e produttivo. La conoscenza è un motore fondamentale di crescita e progresso per i territori e per la collettività, e non può essere bersaglio di atti di tal genere. 

Confidiamo che la magistratura e le forze dell’ordine facciano rapida e piena luce sui responsabili e sulle motivazioni del gesto. 

La ricerca non si ferma di fronte alla violenza: è fondamentale tutelare il lavoro dei ricercatori e garantire che le attività scientifiche possano proseguire in un clima di piena sicurezza e rispetto. 

Sempre dalla parte dei lavoratori e delle lavoratrici del nostro Settore.

Roma, 3 agosto 2026 

La Segreteria Nazionale

Allegati e link esterni

Incontro con l’amministrazione CREA 31 luglio 2026