LAVORO. Bonanni: “Ora serve un patto forte per ridurre le tasse e favorire investimenti”

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“La decisione della Ue di concedere una maggiore flessibilità di bilancio anche al nostro paese è un fatto importante perchè premia gli sforzi che le famiglie italiane hanno fatto in questi anni davvero difficili. Ma ora non bisogna sprecare questa occasione. Occorre un patto tra il governo centrale, le regioni e le parti sociali per abbassare le tasse e indirizzare gli investimenti, pubblici e privati, nei settori innovativi e strategici”. Lo sottolinea in una nota il Segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. “La decisione della Ue è sicuramente una svolta ed una boccata d’ossigeno che servirà anche a riavvicinare i cittadini alle istituzioni europee. Adesso alle parole bisogna far corrispondere i fatti. Dobbiamo, da un lato, abbassare le tasse ai lavoratori e ai pensionati per stimolare i consumi e dall’altro piano sostenere fiscalmente le imprese che investono e assumono i disoccupati. Per questo occorre il massimo della coesione sociale e della cooperazione tra tutte le forze positive e responsabili della società italiana. Dobbiamo occuparci subito di tutti i fattori strategici che penalizzano il nostro paese come i costi troppo alti dell’energia, i trasporti, le tantissime infrastrutture bloccate, lo smaltimento dei rifiuti, le tasse locali, le assicurazioni esorbitanti, la giustizia civile troppo lenta. Per questo occorre un patto forte, in cui ciascuno deve assumersi le proprie responsabilità per favorire i nuovi investimenti produttivi sia dello Stato, sia delle aziende italiane e straniere. I posti di lavoro e la crescita possono arrivare solo da una buona economia e se ci occuperemo finalmente delle tante questioni spinose che ostacolano da più di vent’anni lo sviluppo e gli investimenti. Oggi forse, con l’ annunciata decisione positiva della Ue, ci sono tutte le condizioni per lanciare un vero “new deal” capace di risollevare le sorti del paese”.

(3 luglio 2013 – fonte: sito Cisl nazionale)

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