Rinnovo del CCNL istruzione e ricerca 2019-2021

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Care colleghe/i,
a seguito di alcune richieste pervenuteci in questi giorni è bene chiarire nel dettaglio i contenuti di alcune “comunicazioni” che stanno circolando  negli Enti negli ultimi tempi.
Molto spesso tali comunicazioni vengono inviate da organizzazioni sindacali non rappresentative, che, quindi, non siedono al tavolo delle trattative.
Non seguire la trattativa comporta inevitabilmente “analisi” dei testi non conformi rispetto a quanto discusso ai tavoli di contrattazione sindacale .
Per scelta ideologica alla FIR CISL piace parlare solo di ricerca, non anche delle tabelle retributive dell’Università, vi invitiamo pertanto a leggere con attenzione qualsiasi documento vi venga inviato.
Il comunicato, ad esempio, che è circolato qualche giorno fa riportava dati retributivi che molti hanno pensato si riferissero al nuovo ordinamento del settore della ricerca a seguito di rinnovo contrattuale; tali dati invece si riferivano all’Università e nulla hanno a che vedere quindi con la Ricerca!
Proprio in merito al rinnovo del CCNL istruzione e ricerca 2019-2021, il documento inoltrato in questi giorni, da altra sigla sindacale, riguarda un testo datato 23 Marzo, rispetto al quale le OO.SS. rappresentative che siedono al tavolo dell’ARAN, hanno avanzato molteplici osservazioni di natura sostanziale che sono attualmente in discussione all’Aran; come abbiamo più volte ribadito le proposte variano e si modificano a valle del confronto con le OO.SS. al tavolo e pertanto a poco vale confrontarsi su un testo che potrebbe ulteriormente modificarsi.
In questi mesi abbiamo preferito continuare a divulgare al personale la posizione FIR CISL sulla revisione dell’ordinamento, aggiornando tempestivamente i lavoratori sulle osservazioni proposte al tavolo ARAN.
Dobbiamo, purtroppo, evidenziare che il CdM di ieri sera ha varato un DL nel quale sembra sia prevista una norma che sblocca le risorse aggiuntive per l’Università.
Ancora una volta nulla è stato previsto per gli enti di ricerca non vigilati dal MUR.
Lo stato di agitazione del personale degli EPR dovrà pertanto continuare finché non saranno messe a disposizione delle risorse per tutto il personale del settore.
Come sempre fatto in questi mesi, vi terremo aggiornati e continueremo la nostra azione a difesa di tutti i lavoratori della Ricerca sia in sede di trattativa del CCNL che di approvazione di norme che contengano le tanto attese risorse per la valorizzazione professionale di TUTTI gli EPR.
Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.
La Segreteria Nazionale

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