CISL. Luigi Sbarra: incontro con Presidente del Consiglio del 16 novembre 2021

Condividi articolo

Facebook
Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Carissime e carissimi,

nell’incontro con il Presidente del Consiglio Mario Draghi tenutosi oggi, a cui erano presenti anche il Ministro dell’Economia Daniele Franco, il Ministro del lavoro Andrea Orlando e il Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, sono stati affrontati i temi più rilevanti della legge di bilancio a partire da fisco, pensioni e scuola.

Nel corso dell’incontro, il Presidente del Consiglio ha più volte sottolineato la disponibilità a trovare soluzioni condivise e la volontà di dare un metodo al confronto rispetto ai diversi temi affrontati.

Per quanto riguarda la questione fiscale, il Mef ha tenuto a ribadire che in merito agli interventi di riduzione fiscale pari a 8 mld/€ non sono state individuate modalità di utilizzo; il Governo intende infatti verificare gli orientamenti delle parti sociali per arrivare a formulare un emendamento dell’Esecutivo da presentare nel corso dell’iter parlamentare del disegno di legge di bilancio.

La Cisl ha ribadito che la riduzione della pressione tributaria è un tassello da collegare al tema della riforma fiscale e che, quindi, è necessario dare oggi un segnale concreto di riduzione della tassazione al lavoro dipendente e ai pensionati particolarmente colpiti dalla crisi sanitaria ed economica dal momento che la ripartenza dei consumi passa dalla capacità di restituire potere d’acquisto ai redditi da lavoro dipendente e da pensione. Altrettanto importante è insistere sul recupero dall’evasione fiscale.

Il Presidente del Consiglio ha accolto la richiesta della Cisl di proseguire il confronto con un tavolo dedicato presso il Ministero dell’economia che formuli una prima proposta diretta alla riduzione delle tasse a lavoratori e pensionati e avvii l’iter dell’attesa riforma del fisco.

La Cisl ha inoltre sollevato l’esigenza di migliorare la legge di bilancio sul tema della scuola dal momento che la norma finanziaria non è coerente con i contenuti del patto sottoscritto a Palazzo Chigi, considerato che non stanzia adeguate risorse e non libera le giacenze a disposizione del ministero per sostenere i processi di valorizzazione del personale, per il rafforzamento degli organici e sulle misure a favore delle infrastrutture educative.

Per quanto riguarda la previdenza, la Cisl ha sottolineato che Quota 102 non è sufficiente poiché riguarderà un numero estremamente limitato di potenziali beneficiari e non risponde alla necessità di rendere più flessibile il sistema rispetto al quale abbiamo insistito sulla possibilità di accesso al pensionamento dai 62 anni o, prescindendo dall’età, con 41 anni di contributi. Allo stesso tempo è necessario dare risposte ai sacrifici dei lavoratori e delle lavoratrici e affrontare i problemi della previdenza dei giovani aprendo un confronto sulla pensione contributiva di garanzia, delle donne e del sostegno al reddito dei pensionati anche tramite il rafforzamento della quattordicesima. Inoltre, è necessario allargare ulteriormente il perimetro dei lavori gravosi che deve essere esteso alla pensione precoci. Allo stesso tempo va sostenuta la previdenza complementare.

Il Presidente del Consiglio ha quindi dato la disponibilità ad intervenire sulle norme previdenziali aprendo già dal mese di dicembre un tavolo di lavoro con il Sindacato e individuando un veicolo normativo utile per realizzare gli interventi di riforma entro termini prestabiliti.

Il Presidente Draghi si è impegnato , inoltre , a portare nel prossimo Consiglio dei Ministri la volontà del Governo ad intervenire sulla materia pensionistica.

Nel corso dell’incontro il Ministro Orlando ha dato inoltre notizia di aver aperto un confronto con le regioni sul tema dell’apprendistato mentre la Cisl ha chiesto momenti di confronto specifici su investimenti, Pnrr, lavoro precario, sanità, norme anti- delocalizzazioni, rafforzando ulteriormente l’impianto della manovra di bilancio rispetto alle risorse necessarie per garantire le misure a sostegno del mercato del lavoro e degli ammortizzatori sociali.

La Cisl ha apprezzato l’apertura e la disponibilità del Presidente del Consiglio a proseguire il confronto sui vari temi della legge di bilancio che deve essere migliorata.

Nell’impegnarci a tenervi informati sul proseguo della trattativa e dell’iter parlamentare della legge di bilancio, continueremo ad esercitare la nostra pressione sul Parlamento attraverso la mobilitazione nei territori e sui luoghi di lavoro.

Affettuosi saluti.

Luigi Sbarra

16 novembre 2021

SCIOPERO SCUOLA lunedì 30 maggio 2022: CGIL, CISL, UIL, FGU, SNALS proclamano unitariamente lo sciopero del Comparto Istruzione e Ricerca – Settore Scuola

Allegati e link esterni