Care colleghe/i,
al rientro dalla pausa estiva la FIR CISL è stata impegnata a presentare gli emendamenti relativi al DL 144/2026 “Disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile”, pubblicato in GU il 7 agosto c.a.
Vi riportiamo in allegato i due emendamenti che stiamo sostenendo al fine di affrontare l’annoso problema relativo al blocco del fondo accessorio e la previsione di una norma che, rivedendo l’articolo 52 del d.lgs. 165/2001, di fatto consentirebbe di mettere in sicurezza l’articolo 15 del CCNL 7 aprile 2006 per le progressioni di livello dei ricercatori e tecnologi nell’eventualità che si portasse a termine la revisione dell’ordinamento professionale, e quindi la costituzione delle aree professionali anche nel settore della ricerca.
Come noterete per ora stiamo presentando unicamente degli emendamenti di carattere normativo; gli ulteriori emendamenti relativi all’aumento economico per il settore destinati alle stabilizzazioni, al c.d. sottoinquadramento e all’aumento delle retribuzioni per i tecnici/amministrativi (similmente ai fondi speciali derivanti dalle leggi del bilancio 2022 e 2024), verranno formalizzate in sede di elaborazione della prossima legge di Bilancio.
Infatti, trattandosi di una legge di conversione del DL 144/2026, in questa fase verosimilmente non potranno essere assegnati finanziamenti nuovi al nostro settore finalizzati ad affrontare le suddette tematiche, tanto di rilievo per i lavoratori della ricerca.
Ricordiamo infatti che il DL 144/2026 contiene moltissimi emendamenti e riuscire a farne passare alcuni, anche se solo di carattere normativo, sarà comunque un’impresa importante.
Da ultimo, quindi, ci piace sottolineare come solo un’organizzazione sindacale autorevole, competente e consapevole delle condizioni dei lavoratori, che rimarrebbe, a differenza di altre, rappresentativa a prescindere dalla consistenza del comparto di riferimento (sia esso Scuola, Università e Ricerca piuttosto che solo Ricerca) sappia effettivamente come muoversi nelle varie circostanze di carattere politico ed economico, sempre esclusivamente pensando al benessere dei lavoratori invece di concentrarsi solo su propaganda sindacale a buon mercato!
La FIR CISL non si concentra sulla consistenza percentuale e sulla composizione del comparto, come fa invece l’USB che, in quanto sindacato non rappresentativo nel comparto attuale, tenta in tutti modi di trovare uno spazio in un nuovo comparto.
Un sindacato rappresentativo in ogni circostanza e autorevole si occupa esclusivamente di raggiungere gli obiettivi per i lavoratori, così come abbiamo fatto noi in questi anni.
Ricordiamo solo alcuni dei risultati che riteniamo più importanti, tralasciando ad esempio tutti i vari ricorsi legali sostenuti dalla nostra sigla sindacale a cominciare da quello per il riconoscimento dell’anzianità di servizio per i ricercatori/tecnologi a seguito di passaggio di livello, che hanno comportato un impegno economico minimo, se non nullo, da parte dei lavoratori.
In questi anni, attraverso l’azione della FIR CISL, si sono ottenuti:
- finanziamenti speciali con le leggi di bilancio 2022 e 2024 che hanno consentito ai tecnici/amministrativi di poter partecipare a bandi per i passaggi di livello e i passaggi economici. Risorse che consentiranno, grazie alle trattative in atto alle quali USB non partecipa in quanto non rappresentativa del comparto, di aumentare le retribuzioni del personale IV-VIII;
- sempre grazie ai finanziamenti ottenuti nelle leggi di bilancio 2022 e 2024 siamo riusciti a fare pubblicare nuovi bandi per le progressioni di livello dei ricercatori/tecnologi e/o ad ampliare le posizioni delle graduatorie vigenti;
- abbiamo sottoscritto ben tre CCNL di seguito in quattro anni, che hanno consentito un aumento di più del 12% delle attuali retribuzioni;
- abbiamo ottenuto dei finanziamenti aggiuntivi per le assunzioni del personale precario che, seppur sottostimate rispetto a quelle necessarie, rappresentano comunque un punto di partenza per la stabilizzazione dei colleghi; risultato che non ci sembra sia stato ottenuto negli anni passati da chi ha portato avanti manifestazioni e occupazioni di vario tipo.
Siamo certamente consapevoli che è necessario continuare ad impegnarci, soprattutto in vista della prossima legge di bilancio, per ottenere i fondi necessari per completare:
- nuovi reclutamenti e stabilizzazioni, soprattutto in alcuni enti dove la situazione è maggiormente critica;
- progressioni di livello dei ricercatori/tecnologi;
- procedure per il c.d. sottoinquadramento;
- ulteriori fondi per concretizzare gli aumenti contrattuali del fondo accessorio e delle retribuzioni del personale.
Ma tali obiettivi è possibile raggiungerli solo se le organizzazioni sindacali che ne fanno richiesta sono sempre e comunque, a prescindere dalla consistenza dal comparto, rappresentative per i lavoratori e le lavoratrici del nostro settore, e soprattutto dotate di competenza e autonomia decisionale, lontane da logiche dogmatiche e antagoniste a prescindere.
Diffidate delle imitazioni …. ISCIVETEVI AL SINDACATO… iscrivetevi alla FIR CISL!
Un caro saluto
Roma, 11/09/2026 La Segreteria Nazionale FIR CISL