FACCIAMO UN PO’ DI CHIAREZZA SU ALCUNE TEMATICHE

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E DOPO IL ROMANZO NOIR DELLA SCORSA SETTIMANA SUL SERVIZIO NOTTURNO …TORNIAMO AD OCCUPARCI DEI LAVORATORI DEL NOSTRO ENTE E FACCIAMO UN PO’ DI CHIAREZZA SU ALCUNE TEMATICHE

Benefici Assistenziali

Siamo in attesa di convocazione entro la fine di maggio per la stipula dell’accordo definitivo relativo alla Assicurazione Sanitaria, IN CASO CONTRARIO I NOSTRI LEGALI SONO GIA PRONTI! .

Per quanto riguarda l’utilizzo della restante quota per il 2025 e il completo importo non utilizzato per il 2024 (circa 1.400.000,00) verrà convocato, in aula sindacale, un incontro con i lavoratori e le lavoratrici dell’ente per discutere insieme le proposte da fare al tavolo.

Fondo accessorio e valorizzazione professionale dei IV-VIII

Sono state pagate nel mese di maggio le performance del 2019-2022. Attendiamo ora una convocazione urgente per  avviare la discussione sul fondo accessorio 2023-2025. L’ISS come al solito è l’unico ente che non si adegua in tempo a quanto previsto dal CCNL e rimane indietro nella definizione dei contratti integrativi.

Qualcuno parla della deriva autoritaria di questa amministrazione, forse dovremmo invece parlare del lassismo che da anni impedisce ai lavoratori dell’ente di ottenere le giuste retribuzioni riconosciute dai nostri CCNL.

E’ assurdo essere ancora fermi al 2022 con il fondo accessorio!!!!!

Abbiamo inviato nei giorni scorsi al Direttore ed al Presidente una nota relativa all’art. 4 comma 7 bis del decreto 25 /2025 che si riferisce all’utilizzo dei fondi art. 308 della legge di bilancio 2024 per la valorizzazione dei livelli IV-VIII. Tale norma consente di avviare subito nuove procedure per i bandi art. 53 e 54 (passaggi economici e di livello) utilizzando il 50 % dei fondi stanziati. Inoltre riteniamo fondamentale la convocazione della OO.SS per cominciare a discutere  sull’utilizzo della restante quota pari a circa 1.7.000.000,00 da suddividere al personale.

Fondo Accessorio e progressioni professionali (art. 15) dei I-III

Se l’amministrazione non ci convocherà a breve per discutere l’utilizzo dei 2.700.00, 00 andremo direttamente dal Ministro a denunciare lo stato di inerzia e di abbandono dei ricercatori/tecnologi dell’ISS.

VOGLIAMO CAPIRE COME SONO STATI UTILIZZATI I FONDI DELL’ART. 308 DELLA LEGGE DI BILANCIO 2024 PER L’ANNO 2024. 

VOGLIAMO VEDERE IL FONDO E CAPIRE SE E’ STATO AUMENTATO CON I FONDI STAZIATI DALLA LEGGE DI BILANCIO.

E sull’art. 15 per le progressioni professionali, la FIR CISL pensa a tutti per cui:

nuovo bando subito come scritto nel PTA 

scorrimenti con la quota rimanente

NOI NON LASCIAMO NESSUNO INDIETRO!!!!!

Precari

Siamo in attesa:

-pubblicazione del nuovo bando dell’art. 12 bis del d.lgs. 218/2016 che come più volte abbiamo chiarito in questi mesi è previsto nel piano di fabbisogno relativo all’annualità 2024 ancora da applicare. La FIR CISL non consentirà mai di applicare qualcosa di diverso rispetto a quanto approvato nel piano di fabbisogno a tutela dei lavoratori che in questi anni hanno maturato il diritto alla stabilizzazione 

-ricordiamo che nel piano di fabbisogno 2025 inviato al Ministero della Salute è previsto il solo comma 2 del d.lgs. 75/2017 (legge Madia) che potrà essere  pubblicato solo successivamente all’approvazione del bando e che la FIR CISL ha sempre sostenuto

Formazione 

Dopo anni è stata finalmente avviata la formazione in ISS. La disposizione delle 40 ore è contenuta nella direttiva della Pubblica amministrazione del 16 gennaio 2025 (direttiva Zangrillo) la quale prevede:

“Il disegno e la concreta ed efficace attuazione delle politiche di formazione del personale sono una delle principali responsabilità del datore di lavoro pubblico e della dirigenza pubblica che ne esercita per legge le funzioni, specialmente quando preposta ad uffici dirigenziali con competenze generali in materia di gestione del personale. È compito del dirigente gestire le persone assegnate, sostenendone lo sviluppo e la crescita professionale. La promozione della formazione costituisce, quindi, uno specifico obiettivo di performance di ciascun dirigente che deve assicurare la partecipazione attiva dei dipendenti alle iniziative formative2 , in modo da garantire il conseguimento dell’obiettivo del numero di ore di formazione pro-capite annue, a partire dal 2025, non inferiore a 40, pari ad una settimana di formazione per anno”.

L’obbligo è del Datore di lavoro, tuttavia vigileremo affinché non vi siano interventi normativi che modifichino lo spirito della norma. 

IL SINDACATO CHE CONTA E’ QUELLO RAPPRESENTATIVO, CHE PUO’ FIRMARE I CONTRATTI NAZIONALI E DI ENTE …. ALTRIMENTI I RISULTATI RSU A CHE SERVONO!!!!

Il Direttivo FIR-CISL-ISS

Allegati e link esterni

INCONTRO AL MUR .VERSO IL PROTOCOLLO DI INTESA