Care e cari tutte/i,
siamo lieti di comunicarvi che il Ministero ci ha convocato per il giorno 5 ottobre p.v. per riprendere la discussione avviata all’inizio di agosto e che avrebbe dovuto portare ad un protocollo d’intesa tra organizzazioni sindacali e MUR.
Ci auguriamo che questa sia l’occasione per continuare a trattare i temi che avevamo portato all’attenzione del MUR già nella seduta di agosto e che avevamo poi sintetizzato in una piattaforma unitaria Cgil Cisl Uil, che alleghiamo di nuovo al presente comunicato.
Ci auguriamo, inoltre, che da tale incontro scaturisca una intesa con il Ministero finalizzata alla definizione di un piano di intervento programmatico e concreto utile ad affrontare le tematiche più importanti e urgenti del nostro settore, quali:
- Sblocco Fondo Accessorio (modifica art. 23 bis d.lgs 218/2016)
La necessità di un URGENTE intervento normativo che dia la possibilità di superare la norma che blocca l’aumento del fondo accessorio. Soprattutto il FONDO ACCESSORIO DEI RICERCATORI/TECNOLOGI deve poter essere incrementato con estrema urgenza stante le difficoltà registrate in molti enti anche rispetto al pagamento della Indennità di Oneri Specifici (IOS);
- Riassorbimento del precariato (modifica art. 12 bis d.lgs 218/2016 e d.lgs 75 /2017)
RISORSE AGGIUNTIVE per continuare le procedure di stabilizzazione e contestualmente anche una proroga dei termini delle norme sulla stabilizzazione, con estensione temporale dei requisiti di accesso.
Siamo fermamente convinti che la proroga delle norme sulla stabilizzazione abbia un senso solo se vengono anche assicurate delle risorse aggiuntive rispetto alle attuali.
La sola proroga della norma, senza uno stanziamento straordinario di risorse economiche strutturali, rischia di rimanere un guscio vuoto. Gli Enti, molti dei quali versano in gravi sofferenze di bilancio, non saranno altrimenti in grado di completare i reclutamenti avviati;
- Procedure art 15 per Ricercatori e Tecnologi
FINANZIAMENTI STRAORDINARI per consentire sia le procedure di ampliamento che di nuovi bandi per applicazione negli EPR dell’art. 15, passaggio di livello per Ricercatori/Tecnologi. Personale estremamente specializzato in attesa da decenni di un passaggio di livello, una situazione non più sostenibile;
- Risoluzione problema del c.d. sottoinquadramento (norma una tantum)
È necessaria una norma simile all’art 23 del CCNL 2002-2005 o all’art 22 della legge Madia per superare l’annoso problema dei colleghi c.d. sottoinquadrati;
- Criticità del sistema del doppio controllo (modifica art. 40 bis comma 2 d.lgs 165/2001)
A differenza dell’Università gli EPR subiscono un doppio livello di controllo dei contratti integrativi. Infatti, gli accordi devono essere approvati prima dal Collegio dei revisori, interno agli EPR, e poi subire il controllo di MEF e FP, con ritardi eccessivi e violazione spesso anche delle norme contrattuali rispetto alle tempistiche da rispettare, prima che si perfezioni quello che noi qualifichiamo come silenzio-assenso di MEF e FP;
- Organizzazione dei Ricercatori/Tecnologi in unica area (modifica art. 52 comma 1 bis d.lgs 165/2001)
Anche al fine di affrontare una corretta revisione dell’ordinamento senza intaccare l’attuale applicazione dell’art. 15, è necessario che i ricercatori/tecnologi vengano organizzati in un’unica area professionale;
- Decorrenze giuridiche ed economiche delle progressioni economiche e di livello
Riteniamo necessario che vengano mutuate le norme applicate nelle Funzioni Centrali rispetto al riconoscimento delle corrette decorrenze giuridiche ed economiche per i passaggi di livello ed economici.
Decorrenze non più legate alla pubblicazione delle graduatorie o dei decreti di scorrimento ma all’uscita del bando o all’annualità dei fondi sui quali gravano.
CHIARAMENTE TALI RICHIESTE RIGURDANO TUTTI GLI EPR E NON SOLO GLI ENTI VIGILATI DAL MUR. Per la FIR CISL la tutela deve essere assicurata SEMPRE a tutti i lavoratori del settore.
Vi terremo tempestivamente aggiornati sugli sviluppi di questa decisiva fase di trattativa.
Roma, 30 Settembre 2026
La Segreteria Nazionale FIR CISL