INCONTRO AL MUR …VERSO IL PROTOCOLLO DI INTESA
PER LA GOVERNANCE DI TUTTI GLI EPR
Si è svolto ieri 5 ottobre il confronto tra le Organizzazioni Sindacali e il MUR sulle principali criticità che interessano il sistema degli Enti Pubblici di Ricerca.
Nel corso dell’incontro, la FIR CISL ha ribadito la necessità di definire quanto prima un’intesa che distingua chiaramente gli interventi di carattere ordinamentale e programmatorio da quelli che richiedono specifiche risorse finanziarie.
Tra i temi che possono trovare una rapida definizione all’interno del Protocollo rientrano:
- sblocco del fondo accessorio;
- norma straordinaria per il superamento delle situazioni di sotto-inquadramento;
- superamento del sistema del doppio controllo economico-finanziario da parte di MEF, Funzione Pubblica e Collegio dei revisori interno;
- esclusione dei profili ricercatori e tecnologi dal sistema delle aree e quindi salvaguardia dell’art. 15;
- utilizzo fondi straordinari per tecnici e amministrativi su quote fisse delle retribuzioni e non su performance.
Tali questioni non comportano oneri aggiuntivi e possono essere affrontate attraverso un percorso condiviso e tempestivo da recepire magari nella Legge di conversione del decreto MIMIT.
Al contrario, temi quali:
- percorsi di stabilizzazione del personale precario;
- progressioni di carriera dei ricercatori e tecnologi ai sensi dell’art. 15;
richiedono interventi finanziari dedicati e una programmazione strutturale.
Per questo motivo la FIR CISL ha richiesto l’avvio di un confronto preventivo sulla prossima Legge di Bilancio, al fine di individuare ulteriori risorse a sostegno degli Enti di Ricerca e garantire sia adeguate opportunità di crescita professionale sia il definitivo superamento del precariato.
In merito all’applicazione dell’art. 62-bis della Legge di Bilancio 2026, relativo al piano straordinario di reclutamento del personale precario PNRR e le cui procedure hanno scadenza il 31 dicembre 2026, la FIR CISL ha richiesto informazioni sul quesito posto dal CODIGER al MUR.
Il Ministero ha confermato di avere già anticipato agli Enti che le procedure sono destinate al personale a tempo determinato e che comunque procederà a breve ad inviare agli EPR la risposta che chiarisca i dubbi posti dal CODIGER al fine di poter così accelerare le procedure. Il Ministero si è, inoltre, impegnato a procedere a un monitoraggio puntuale dello stato di attuazione delle procedure, finalizzato a individuare eventuali criticità e a garantire il pieno e tempestivo utilizzo delle risorse già stanziate.
Sulle questioni poste al tavolo il MUR ha annunciato la predisposizione di una bozza di Protocollo d’Intesa che invierà alle OO.SS. la prossima settimana e che recepisca i principali punti condivisi dalle parti.
Il documento, che sarà trasmesso nei prossimi giorni alle Organizzazioni Sindacali, si fonda su temi presenti nella piattaforma unitaria e sui quali emerge una sostanziale convergenza di impostazione anche con il Ministero. È, infatti, condivisa la necessità di procedere sia allo sblocco del fondo accessorio che alla definizione di una vera governance degli EPR al fine di evitare discrepanze di trattamento tra lavoratori di enti vigilati dal MUR e lavoratori di enti vigilati da altri Ministeri.
Contestualmente verrà effettuata una ricognizione del quadro normativo di riferimento, con particolare attenzione alle disposizioni contenute nel DPR di settore.
La FIR CISL seguirà con la massima attenzione l’evoluzione e lo stato di attuazione degli impegni assunti, vigilando affinché non si determinino ulteriori ritardi che possano compromettere anche la possibilità di intervenire con efficacia già nella prossima Legge di Bilancio.
È indispensabile prevedere risorse aggiuntive e specificamente finalizzate al completamento dei processi di stabilizzazione del personale precario, compreso quello tecnico/amministrativo, al finanziamento delle progressioni professionali dei ricercatori/tecnologi.
CHIARAMENTE LE RICHIESTE AVANZATE AL TAVOLO RIGURDANO TUTTI GLI EPR E NON SOLO GLI ENTI VIGILATI DAL MUR, la tutela deve essere assicurata a tutti i lavoratori del settore.
Vi terremo tempestivamente aggiornati sugli sviluppi di questa decisiva fase di trattativa.
Roma, 6 ottobre 2026
Prot. 0123
La Segreteria nazionale