Incontro con OO.SS. e RSU del 16 gennaio 2025

Condividi articolo

Facebook
Twitter

Nella riunione tenutasi ieri con l’Amministrazione è stato illustrato il documento Sistema di Misurazione della Performance (SMVP) 2025.

Come organizzazione sindacale abbiamo ribadito, ANCORA UNA VOLTA, la nostra contrarietà ad un giudizio di valutazione zero o insufficiente e sottolineato come sia difficoltoso applicare la performance soprattutto nel contesto della ricerca, dove i risultati non sempre sono immediatamente misurabili o traducibili in indicatori quantitativi, evidenziando che le problematiche degli Enti di Ricerca hanno proprie peculiarità.

Abbiamo, quindi, richiesto all’amministrazione di procedere, considerato la definizione del sistema di performance, al pagamento delle performance degli anni passati.

  Relativamente alla recente circolare “Ferie e presenze in sede” l’Amministrazione ha fatto presente che detta circolare nasce come applicazione di una sentenza della Corte di Giustizia che sancisce il Diritto alle ferie come principio fondamentale che non può essere derogato e che le ferie servono non solo a garantire il recupero delle energie fisiche e mentali del lavoratore, ma anche a salvaguardarne la salute e il benessere generale e per questo motivo il datore di lavoro ha l’obbligo di garantire che i lavoratori possano effettivamente esercitare il diritto alle ferie mettendo in atto tutte le condizioni per la sua concreta applicazione.

 Sono state presentate quindi delle slide relative ai residui di ferie dei dipendenti per gli anni 2023 e 2024 evidenziando come un elevato numero di dipendenti ha ancora numerosi giorni di ferie del 2023. 

Relativamente alla circolare “Ferie e presenze in sede” abbiamo evidenziato come la Circolare fosse stata elaborata senza avere prima un confronto con le organizzazioni sindacali e inviata molto tardivamente, non permettendo al personale di pianificare adeguatamente le ferie residue sottolineato anche quanto segue:

se tutti i dipendenti con residui di ferie 2023 dovessero utilizzare le ferie nello stesso periodo la funzionalità dell’Istituto sarebbe messa a dura prova e chiesto quindi che venga applicata una proroga alla scadenza del 31 marzo 2025 per quel che riguarda le ferie residue maturate antecedentemente all’anno 2024, al fine di consentire ai colleghi di usufruire delle ferie durante i ponti previsti nei prossimi mesi;

che il monte ore di lavoro straordinario del personale non vada perso ma che venga ripristinata la possibilità di pagare al personale un certo numero di ore di straordinario. Abbiamo sempre sostenuto, anche negli anni addietro, di rispristinare il pagamento degli straordinari. Le ore non pagate abbiamo richiesto vengano conservate in una sorta di contenitore individuale e riassorbite gradualmente, evitandone così la cancellazione;

vista la disparità nell’applicazione di riposi compensativi maturati, lavoro prestato oltre l’orario normale di lavoro, smart working, ecc. che venga elaborata una circolare con indicazioni chiare in modo che vi sia omogeneità di applicazione nelle varie strutture e non sia lasciato spazio alla decisione arbitraria dei vari Capi Struttura;

è stato sottolineato come in realtà molti colleghi si trovano ad avere un elevato numero di ferie residue del 2023 per “esigenze di servizio” anche se non testimoniate e che quindi le attuali situazione sono nella maggior parte dei casi frutto di una gestione poco equilibrata dei carichi di lavoro

L’ Amministrazione prendendo atto delle nostre osservazioni ha assicurato che effettuerà un incontro gestionale con i Capi Struttura per dare indicazioni più chiare sulle modalità di fruizione delle ferie residue e sull’applicazione della suddetta Circolare.

Vi terremo aggiornati.

IL DIRETTIVO CISL – ISS

Allegati e link esterni

INCONTRO AL MUR .VERSO IL PROTOCOLLO DI INTESA