I lavoratori di Ricerca, Università e Afam, dopo anni di tagli finalizzati a ridurre lo spazio pubblico in cui lavorano, rischiano di pagare in prima persona i costi della crisi.I lavoratori di Ricerca, Università ed AFAM insieme agli altri lavoratori del Pubblico Impiego, non sono disposti a pagare, ancora una volta per primi il peso del risanamento e quindi scioperano unitariamente.
Serve una riforma della previdenza vera che dia prospettive pensionistiche ai giovani e ai precari non una operazione di cassa scaricata sulle spalle di lavoratori e pensionati; misure che colpiscano per la prima volta evasione e grandi patrimoni; una riforma fiscale che alleggerisca la tassazione sui redditi da lavoro dipendente e da pensione; lo sblocco delle assunzioni anche come risposta ai problemi del precariato; un piano straordinario di reclutamento e la ripresa delle stabilizzazioni; una riqualificazione della spesa pubblica che consenta di trovare le risorse per ricerca ed innovazione quali elementi essenziali per la crescita e lo sviluppo del Paese; per il rinnovo dei contratti di lavoro e per una vera contrattazione che riconosca la peculiarità del personale della Ricerca, Università ed AFAM.

LEGGI. Scarica il volantino