Cari amici,
nel tavolo con l’amministrazione tenutosi ieri è stata presentata la bozza del Piano Triennale di Attività che include il Piano Assunzionale 2025-27.
Sulla base delle previste cessazioni e dei fondi disponibili, si prevede l’immissione delle seguenti unità di Personale:
Relativamente ai passaggi III-II e II-I, l’attuale percentuale di utilizzo di turn- over al 75% (laddove non fosse approvato l’emendamento per il ripristino della percentuale al 100%) consentirebbe, per il 2025 le seguenti posizioni di Art 15:
Dir Ricerca 25 posizioni
Dir tecnologo 5 posizioni
Primo Ricercatore 80 posizioni
Primo tecnologo 5 posizioni
Relativamente al precariato, sempre per il 2025, sulla base dei numeri su riportati, sono inoltre previste le seguenti stabilizzazioni da Tenure Track:
Ricercatore 10 posizioni
Tecnologo 6 posizioni
CTER 8 posizioni
Per la legge Madia sono state presentate 10 posizioni da Ricercatore
Abbiamo da subito evidenziato l’esiguità dei numeri per l’applicazione dell’art. 15.
L’amministrazione ha chiarito che se la norma fosse modificata e si tornasse al 100% del turn over i numeri saranno aumentati poiché il budget assunzionale passerebbe da circa 4.300.000 a 5.700.000.
L’amministrazione ha poi chiarito che i numeri dell’art. 15 verranno reclutati attraverso nuovo bando concorsuale per tre ragioni:
- Impostazione art 308 che secondo i direttori degli EPR non esplicita la possibilità di effettuare anche scorrimenti, da qui la necessità di richiedere un parere in Funzione Pubblica per consentire sia scorrimenti che nuovi bandi;
- È necessario acquisire la risposta della FP al parere richiesto
- L’enorme mole dei ricorsi in atto da chi ha usufruito dello scorrimento delle graduatorie art. 15 che ha richiesto un accantonamento di milioni di euro che avrebbero potuto essere destinati al fabbisogno di personale.
In conclusione quindi riteniamo che sarebbe stato possibile procedere agli scorrimenti solo laddove l’ISS fosse stato contestualmente in grado di assicurare anche l’emissione di un nuovo bando che recuperasse almeno l’80% degli altri colleghi non in graduatoria e che hanno nel frattempo maturato il diritto al passaggio, ONDE EVITARE I RICORSI GIA’ AVUTI NEL 2011 CHE AD ALCUNE SIGLE SIDNCALI ALLORA SEMBRAVANO PIU’ CHE GIUSTI! Abbiamo ricordiamo infatti che nelle procedure Art 15 del 2007 erano stati deliberati cospicui allargamenti che vennero bloccati dai ricorsi dei colleghi che non avevano potuto partecipare e che quelle sentenze non consentirono per oltre 10 anni l’applicazione di questo istituto contrattuale.
Lo scorrimento andrebbe bene se oltre ad un nuovo bando, come pocanzi detto, i fondi consentissero anche di emanare un nuovo bando per il passaggio da II a I livello dei quasi ……. Attuali II livelli, al fine di dare aspettative professionali a tutti i lavoratori dell’ISS.
Lo scorrimento andrebbe bene se la norma, dal quale derivano i finanziamenti per i passaggi, prevedesse nuovi scorrimenti.
Infine lo scorrimento andrebbe bene se ci fossero i fondi necessari a coprire tutti questi passaggi, ma sappiamo tutti benissimo che il fondo accessorio dei ricercatori/ tecnologi non consente assolutamente una tale operazione.
Inoltre, abbiamo appreso oggi al tavolo che l’ISS ha dovuto accantonare circa 2.000.000 di € proprio per il contenzioso derivante dagli ultimi scorrimenti effettuati sulle graduatorie dell’art. 15.
TANTO PREMESSO APPARE EVIDENTE CHE NON VI E’ UNA VOLONTA’ NEGATIVA RISPETTO AGLI SCORRIMENTI, MA CHE SEMPLICDEMENTE NON RICORRONO I PRESUPPOSTI PER EFFETTUARLI IN QUANTO:
È NECESSARIO UN NUOVO BANDO DA III A II PER SODDISFARE LE LEGITTIME ASPETTITAVE DEI COLLEGHI ESCLUSI NEL 2021
È NECESSARIO NON BLOCCARE L’ITER COME AVVENUTO IN PASSATO QUANDO NON SI FECERO NE’ NUOVI BANDI NE’ SCORRIMENTI
È NECESSARIO UTILIZZARE I FONDI DELL’ENTE PER I PASSAGGI DA II A I LIVELLO
È NECESSARIO AVERE LE RISORSE SUFFUCIENTI
È NECESSARIO PRESERVARE IL FONDO ACCESSOSRIO ALTRIMENTI SI POTREBBE GODERE DEL PASSAGGIO E PARADOSSALMENTE VEDERSI DECURTARE LO STIPENDIO !!!!!
ECCO QUESTA E’ LA NOSTRA POSIZIONE, BASTA SOLO AVERE UN PO’ DI BUON SENSO!!!!
Noi non cambiamo posizione negli anni, non facciamo un tipo di ricorso e poi dopo qualche anno abbiamo una posizione completamento opposta.
Noi non possiamo illudere le persone riducendo tutto ad una diatriba tra scorrimento o nuovo bando perché la verità è che se non c’è nuovo bando, capiente e soddisfacente, se non ci sono anche le posizioni da II a I livello, le procedure di scorrimento sarebbero state bloccate esattamente come lo furono 10 anni fa con risorsi sostenuti anche dai sindacati.
Siamo ovviamente favorevoli alle procedure di stabilizzazione in base al Tenure Track (12bis) ed alla Legge Madia comma 2, particolarmente per i colleghi che ancora usufruiscono di CoCoCo i quali e non hanno altri strumenti normativi. Riteniamo comunque che i numeri siano insufficienti e abbiamo invitato l’Amministrazione ad una verifica puntuale dei colleghi che matureranno il diritto nei prossimi anni, includendo i fruitori di Assegni di ricerca.
Continueremo a vigilare affinché l’Amministrazione si adoperi al pieno utilizzo delle risorse disponibili per il personale nell’interesse delle attività dell’istituto e dei diritti maturati dai colleghi nel corso della loro attività professionale.
In conclusione, del tavolo ci è stata comunicata l’imminente pubblicazione di una circolare relativa alla gestione delle presenze /permessi e ferie, a seguito dell’imminente migrazione sulla piattaforma NoiPA. L’amministrazione ha esposto solo alcuni punti della circolare, la cui discussione è stata rimandata ad altro tavolo sindacale.
Inoltre, ci è stato comunicato che dal primo gennaio i buoni pasto saranno erogati da EP lunch GM, che si aggiudicato l’appalto per l’anno 2025, pertanto, seguirà un ulteriore comunicazione a tutto il personale per il ritiro delle nuove tessere dei buoni pasto e per la validità dei buoni pasto non fruiti nelle tessere del precedente fornitore Buoni Up Day.
Vi terremo aggiornati della situazione
Il Direttivo FIR CISL ISS